SICUREZZA SUL LAVORO

Consulenza Salute e Sicurezza sul Lavoro

SICUREZZA SUL LAVORO

Sicurezza sul Lavoro è sinonimo di competività: scopri i nostri servizi

Da 40 anni cuore pulsante di Sicuram, oggi motore di IMPRESA 81.
Ad ogni impresa e comparto produttivo proponiamo sopralluoghi e rilievi tecnici, monitoraggio degli spazi e condizioni di lavoro, consulenza e progettualità, competenze specializzate, figure professionali previste, procedure efficienti e assistenza legale per mettere in sicurezza lavoratori e datori di lavoro.

Incarichi RSPP
Servizio di RSPP esterno

I benefici derivanti dalla nomina di un RSPP esterno all'azienda sono molteplici. Affidarsi ad un professionista esperto e sempre aggiornato capace di gestire l’incarico nel modo migliore, esonera il Datore di Lavoro dall’obbligo di formazione continua consentendogli così di risparmiare tempo e preoccupazioni. Impresa81 si assume l’onere della gestione dell’intera materia relativa alla sicurezza nei luoghi di lavoro, occupandosi della redazione del DVR e dei documenti necessari, il monitoraggio delle scadenze, la predisposizione di un piano completo di formazione e tanto altro.
I tecnici Impresa81 sono in possesso dei requisiti di legge vantano una lunga e comprovata esperienza in materia di prevenzione e protezione.

Vantaggi dell’RSPP esterno
REDAZIONE DVR
L'importanza del Documento di Valutazione dei Rischi

Il DVR è un adempimento obbligatorio previsto dal D.lgs. 81/08, il cui scopo è pianificare e attuare attività di miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.
Impresa81 garantisce un servizio di redazione del DVR attento e professionale mettendo le aziende al riparo da errori che potrebbero comportare gravi conseguenze dal punto di vista legale e amministrativo per il datore di lavoro. Il DVR è di vitale importanza e deve essere obbligatoriamente aggiornato una volta l’anno oppure se vengono introdotte nuove attività o in caso di cambiamenti normativi, incidenti o situazioni di rischio significative.
Affidati, dunque, ai professionisti di Impresa81 esperti nella stesura dei DVR.

sicurezza macchine e impianti
SICUREZZA MACCHINE E IMPIANTI
Audit di verifica, adeguamento macchine e dichiarazione di conformità

La verifica, l’adeguamento e la gestione delle macchine e degli impianti è uno degli aspetti più delicati in materia di salute e sicurezza per il datore di lavoro e i suoi delegati.
Il contesto normativo e tecnico relativo alle macchine è in continua evoluzione, con l'emissione costante di nuove norme di sicurezza e ripetuti aggiornamenti (nuovo Regolamento Macchine)
Impresa81, con oltre 35 anni di esperienza e un team di esperti, è in grado di offrire un servizio completo, dall’audit di verifica alla messa in sicurezza di macchine, attrezzature e impianti, fino all’emissione della dichiarazione di conformità (marcatura CE)

  • Analisi dei rischi e identificazione delle non conformità
  • Adeguamento macchine ai requisiti di legge
  • Aggiornamento della documentazione tecnica
  • Apposizione della marcatura CE

PREVENZIONE INCENDI
Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA) nei luoghi di lavoro

La gestione della sicurezza antincendio (GSA) è un’importante misura di prevenzione degli incendi che si concentra sull’organizzazione e sulla gestione dell’attività in modo da garantire un adeguato livello di sicurezza a persone e beni in caso di incendio.
L’obiettivo principale della GSA è quello di mantenere nel tempo un livello di rischio accettabile, come stabilito dal Codice antincendio, attraverso la definizione di procedure, protocolli e piani d’emergenza specifici. La GSA comprende anche la formazione del personale, la verifica della conformità degli impianti e dei materiali antincendio, la pianificazione di esercitazioni e simulazioni d’emergenza.
Impresa81 offre soluzioni alla aziende in materia di gestione della sicurezza antincendio per ottempreare gli obblighi di legge.

 

ORGANISMO DI VIGILANZA (ODV)
Assistenza legale specializzata nella salute e sicurezza sul lavoro

Con il nostro staff legale, specializzato come noi nella salute e sicurezza sul lavoro, oltre ad assistere le aziende nel rapporto con Enti e in caso di procedimento penale, abbiamo sviluppato un modello organizzativo che ci permette di ricoprire il ruolo di Organismo di Vigilanza (ODV).
Impresa81 offre alle aziende anche un servizio di assistenza in caso di ispezione da parte degli Organi di Vigilanza, fornendo anche supporto per il corretto espletamento delle eventuali prescrizioni impartite.

Il controllo dei processi garantisce la miglior gestione del rischio. Tutelando il lavoratore, l’impresa si protegge da sanzioni, fermi dell’attività e danni alla sua reputazione.
RISPARMIARE FINO AL 28% SUL PREMIO INAL SI PUÒ.

Perciò “si deve” perchè il premio annuale INAIL è uno dei costi più elevati per un’azienda. L’Inail, infatti, premia con uno “sconto” le aziende che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute e sicurezza oltre a quelli previsti dalla normativa. Impresa 81 punta sulla cultura della sicurezza con corsi di formazione altamente premianti.

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Opportunità e informazioni per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

  • Eventi Catastrofali: scatta l’obbligo assicurativo per le aziende
    Eventi Catastrofali: scatta l’obbligo assicurativo per le aziende

    Il Decreto 30 gennaio 2025 n. 18 introduce l’obbligo per le imprese di stipulare una copertura assicurativa contro i danni causati da calamità naturali, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza economica e resilienza. Questa misura, derivante dall’articolo 1, comma 101, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, si pone l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e resilienza al tessuto economico del Paese, riducendo il rischio di perdite irreparabili per le aziende colpite da eventi estremi.Chi è Soggetto all'Obbligo?L’obbligo assicurativo riguarda tutte le imprese con sede legale in Italia, così come le imprese estere che hanno una stabile organizzazione nel territorio italiano e risultano iscritte al Registro delle Imprese ai sensi dell’art. 2188 del Codice Civile.Tuttavia, una categoria specifica di imprese è esonerata da tale obbligo: le imprese agricole. Per queste, infatti, rimane in vigore una disciplina dedicata già prevista dalla Legge 30 dicembre 2021, n. 234, che tiene conto delle peculiarità del settore agricolo e delle modalità con cui questi operatori affrontano il rischio ambientale.Quando Entrerà in Vigore?Il decreto stabilisce che tutte le imprese soggette all’obbligo dovranno stipulare un’adeguata polizza assicurativa entro il 31 marzo 2025.Per quelle imprese che già dispongono di una polizza assicurativa relativa ai danni da calamità naturali, l’adeguamento alle nuove disposizioni dovrà avvenire entro la prima scadenza contrattuale successiva all’entrata in vigore della normativa.Quali Eventi Catastrofali sono Coperti dalla Polizza?Il Decreto 30 gennaio 2025 n.18 definisce con precisione quali calamità naturali ed eventi catastrofali dovranno essere inclusi nella copertura assicurativa obbligatoria:Sisma: si tratta di qualsiasi movimento improvviso e brusco della crosta terrestre, riconosciuto e registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).Alluvione, inondazione ed esondazione: eventi che comportano la fuoriuscita d’acqua da corsi d’acqua, bacini naturali o artificiali, con conseguenze potenzialmente devastanti per le infrastrutture e le attività economiche.Frana: il distacco rapido di materiali, come rocce o detriti, lungo un pendio, dovuto a instabilità geologica o eventi meteorologici estremi.Questi fenomeni, purtroppo, rappresentano un rischio sempre più concreto per le imprese italiane, a causa dei cambiamenti climatici e dell’aumento della frequenza di eventi meteorologici estremi.Cosa si deve assicurareLe polizze dovranno coprire danni derivanti da sismi, alluvioni, inondazioni, esondazioni e frane. I beni da assicurare includono terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali, con risarcimento basato sul valore di ricostruzione o rimpiazzo a nuovo.Obblighi e Sanzioni: Un Aspetto Ancora da ChiarireAttualmente, non è prevista alcuna sanzione amministrativa per la mancata sottoscrizione della copertura assicurativa nei tempi stabiliti dal decreto. Tuttavia, l’art. 1, comma 102, della Legge n. 213/2023 prevede che il mancato adempimento dell’obbligo assicurativo possa incidere negativamente sull’accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie finanziate con risorse pubbliche. Non è chiaro se ciò comporti un’esclusione totale o una semplice limitazione. Tale restrizione sembrerebbe applicarsi a tutte le misure di sostegno pubblico, e non solo a quelle specifiche per eventi calamitosi.L’entrata in vigore di questo decreto segna una svolta importante nel panorama delle politiche di prevenzione e gestione del rischio in Italia. Per le imprese, adeguarsi alla normativa significa non solo rispettare un obbligo di legge, ma anche tutelare il proprio patrimonio e garantire la continuità operativa in caso di eventi catastrofali.

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  • Nuove direttive per locali sotterranei e semi-sotterranei: cosa cambia per le aziende
    Nuove direttive per locali sotterranei e semi-sotterranei: cosa cambia per le aziende

    Il 29 gennaio 2025, con la nota n.811, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha pubblicato le prime indicazioni operative sull’applicazione dell’articolo 65 del D.Lgs. n.81/2008, recentemente modificato dalla legge n.203/2024. Questa normativa introduce importanti deroghe che consentono l’utilizzo di locali sotterranei e semi-sotterranei per lo svolgimento di attività lavorative, a determinate condizioni.Ma cosa significa, in concreto, per le aziende? Se fino a ieri l’uso di questi ambienti era rigidamente limitato, oggi diventa possibile lavorarci a patto che vengano rispettati specifici requisiti. Un cambiamento che apre nuove opportunità per chi ha necessità tecniche particolari, ma che impone anche obblighi stringenti per garantire la sicurezza dei lavoratori.Quando è possibile lavorare in locali sotterranei?La legge n. 203/2024 ha introdotto alcune deroghe fondamentali: Uso degli ambienti: è consentito utilizzare locali sotterranei o semi-sotterranei se le lavorazioni non producono emissioni di agenti nocivi, a condizione che siano rispettati i requisiti tecnici previsti secondo quanto indicato nell’allegato IV.Comunicazione obbligatoria: Il datore di lavoro deve inviare, tramite posta elettronica certificata (PEC), al competente ufficio territoriale dell’INL una comunicazione che attesti il rispetto dei requisiti richiesti. La comunicazione va presentata almeno 30 giorni prima dell’effettivo inizio dell’attività, o dopo eventuali ulteriori richieste di integrazione da parte dell’ufficio, salvo espressi divieti.Estensione alle Esigenze Tecniche: La nuova normativa si applica anche alle attività che, per particolari esigenze tecniche, si svolgono in locali sotterranei o semi-sotterranei. Tuttavia, chi già utilizzava tali spazi in assenza di emissioni nocive, ai sensi della normativa precedente, non dovrà presentare alcuna comunicazione.La procedura di comunicazione obbligatoriaPer poter usufruire della deroga, il datore di lavoro deve inviare una comunicazione ufficiale all’INL, tramite posta elettronica certificata (PEC), almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’attività. Questo passaggio è fondamentale per attestare il rispetto di tutte le condizioni richieste.La comunicazione deve essere corredata da una relazione dettagliata che descriva le attività svolte nei locali, confermi l’assenza di emissioni nocive e dimostri il rispetto dei requisiti tecnici. Inoltre, è necessaria l’asseverazione di un tecnico abilitato, che dovrà certificare la conformità dell’ambiente sotto diversi aspetti, tra cui urbanistica, sicurezza igienico-sanitaria e adeguatezza degli impianti.L’INL ha il diritto di richiedere integrazioni alla documentazione nel caso in cui risultasse incompleta. In tal caso, i tempi di attesa per l’autorizzazione potrebbero allungarsi. Se invece i requisiti non vengono rispettati, l’Ispettorato potrà negare il permesso all’uso dei locali, specificando le motivazioni attraverso una comunicazione formale.Validità e variazioni della comunicazioneUna volta inviata, la comunicazione resta valida fino a quando non si verificano modifiche sostanziali nei locali, negli impianti o nel ciclo produttivo. Se cambia il datore di lavoro o la ragione sociale dell’azienda, basterà inviare una dichiarazione integrativa. In caso di modifiche più rilevanti, come un aumento delle dimensioni dei locali o un cambiamento delle attività svolte, sarà necessario presentare una nuova comunicazione e attendere nuovamente 30 giorni per l’autorizzazione.Per le aziende che avevano già presentato istanze alle ASL prima dell’entrata in vigore della legge continueranno a valere le regole precedenti, secondo il principio del “tempus regit actionem”, ossia che ogni richiesta resta disciplinata dalle normative vigenti al momento della sua presentazione.L’importanza della conformità: come ti può aiutare IMPRESA 81Questi cambiamenti normativi possono rappresentare un’opportunità, ma anche una sfida, soprattutto per le aziende che devono adeguarsi rapidamente. Per questo, realtà specializzate come IMPRESA 81 offrono supporto su più fronti: dalla consulenza normativa alla redazione della documentazione necessaria, passando per il monitoraggio ambientale e la formazione dei datori di lavoro (scopri i corsi e-learning per il datore di lavoro).Essere in regola con la normativa non è solo un obbligo legale, ma un passo fondamentale per garantire ambienti di lavoro sicuri e conformi. Affidati ai tecnici di IMPRESA 81 per assistenza personalizzata.

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  • Infortuni sul Lavoro e Malattie Professionali - Dati e Analisi del 2024
    Infortuni sul Lavoro e Malattie Professionali - Dati e Analisi del 2024

    Negli ultimi anni, il tema della sicurezza sul lavoro è stato al centro dell’attenzione per imprese e istituzioni. I dati relativi ai primi undici mesi del 2024, pubblicati dall’INAIL, offrono un quadro dettagliato della situazione attuale, con tendenze che evidenziano la necessità di un approccio sempre più mirato per garantire ambienti di lavoro sicuri e salubri.Infortuni sul Lavoro: una crescita moderataNel periodo gennaio-novembre 2024, le denunce di infortunio presentate sono state 543.039, con un lieve aumento dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2023. Tuttavia, rispetto al 2022 si registra una significativa diminuzione (-16,7%).Un dato particolarmente rilevante riguarda gli infortuni in itinere (durante il tragitto casa-lavoro), che rappresentano il 16,7% del totale, in crescita rispetto al 16,1% del 2023. Questo incremento del 3,7% indica una maggiore attenzione necessaria alla sicurezza nei trasporti.Analisi territorialeIl trend varia a seconda delle aree geografiche:Aumenti: Isole (+1,5%) e Centro Italia (+0,7%).Cali: Nord-Ovest (-0,2%) e Sud (-0,7%).Infortuni Mortali: un dato preoccupanteLe denunce di infortuni mortali sono state 1.000, con un aumento del 3,3% rispetto al 2023. Tra questi:Gli incidenti sul lavoro (in occasione di attività lavorative) sono diminuiti, passando da 745 a 731.Gli incidenti in itinere sono cresciuti, passando da 223 a 269.I settori più colpiti includono:Costruzioni: 147 casi (+5,8% rispetto al 2023).Trasporto e Magazzinaggio: 99 casi (+2,1%).Malattie Professionali: un incremento allarmanteLe denunce di malattie professionali sono aumentate del 21,7% rispetto al 2023, raggiungendo 81.671 casi. Le patologie più segnalate includono:Malattie osteo-muscolari.Patologie del sistema nervoso e uditivo.Tumori professionali.Distribuzione geograficaL’aumento è diffuso in tutte le aree:Sud (+28,7%) e Isole (+28,6%) mostrano il maggiore incremento.Incrementi significativi sia per lavoratori (+22,2%) che per lavoratrici (+20,4%).Nuove Tutele Assicurative per Studenti e DocentiDal settembre 2023, l’INAIL ha esteso la copertura assicurativa a circa 10 milioni di studenti e oltre un milione di docenti, come previsto dal Decreto Legge n. 48/2023. Questa misura ha portato a un aumento del 18,1% delle denunce tra gli under 15, sottolineando l’importanza di garantire ambienti sicuri anche nelle scuole.Gestione della Sicurezza: Dai Dati alle SoluzioniI dati INAIL evidenziano una lieve crescita degli infortuni e un preoccupante aumento delle malattie professionali, sottolineando l'importanza di adottare strategie mirate e investire in sicurezza sul lavoro. Le imprese devono essere pronte a interpretare queste tendenze, implementando misure efficaci per ridurre i rischi e migliorare la tutela del personale.Impresa 81 supporta le aziende attraverso consulenza, formazione e soluzioni operative mirate alla gestione della sicurezza. Inoltre, il nostro software JOB81 rappresenta uno strumento indispensabile per semplificare e ottimizzare la gestione della sicurezza aziendale, consentendo di:Monitorare in tempo reale ogni aspetto della sorveglianza sanitaria.Pianificare le scadenze di visite mediche e formazione obbligatoria.Archiviare e gestire in modo centralizzato tutta la documentazione necessaria.Verificare la conformità normativa attraverso report automatizzati.Con JOB81, puoi avere un controllo completo sulla sicurezza e sulla salute nei luoghi di lavoro, riducendo i margini di errore e ottimizzando i processi aziendali.Contattaci oggi per scoprire come Impresa 81 e il software JOB81 possano aiutarti a garantire il benessere del tuo personale e la piena conformità alle normative vigenti!

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